Amiciamore
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In questi ultimi decenni assistiamo sempre più inermi allo sfaldamento della nostra società, intesa come tessuto di rapporti umani.
Oggi, sempre di più si travarica il confine labilissimo ma pur sempre esistente tra la parola "Amicizia" e "Amore", tanto che pare che siano fusi, come ho voluto simbolicamente rappresentare nel titolo di questo articolo.
E' una riflessione che si può benissimo riscontrare anche nella cultura cinematografica che non ha fatto mai mistero di preferire la volgarità a dispetto della vera cultura tramandata in decenni e decenni di Film memorabili.
Un esempio l'ho potuto avere nell'opera "Come è bello far l'amore" di Fausto Brizzi, un film anche banale se vogliamo, ma che in fondo lancia dei messaggi ben precisi:
- Non può esistere quello che oggi viene volgarmente chiamato "Trombamico" perchè un coinvolgimento anche solo sottile ci sarà sempre, specie tra uomo e donna, per il quale l'amicizia è una strana alchimia fatta di rinunce e modelli arretrati di rispetto da sciogliere o mantenere castrati per tutto il tempo che durerà.
- Non può esistere il Sesso senza l'Amore, quello vero!.
Perchè è difficile trovare o ritrovare l'armonia (anche sessuale, come capita ai protagonisti del film) senza un feeling sentimentale che aprte dalla conoscenza di se e del partner e da un pizzico di sana follia e fantasia.
Tutto questo dovrebbe ancor più farci riflettere su quanto il peso dei nostri rapporti è dato dall'intesa che i nostri ormoni trovano nell'altro, ma sopratutto nel riscoprire scampoli di Dolcezza eTenerezza del quale la nostra società pare voglia fare a meno a dispetto di un Bisogno smisurato che pure Papa Francesco sta richiamando continuamente.
Viviamo e Vivremo meglio dopo aver abbandonato le maschere dell'orgoglio e del pregiudizio, della violenza e dei gesti malsani riscoprendo quanto una carezza, un abbraccio, un bacio sincero, qualche parola di affetto facciano bene alle nostre giornate grigie e spesso "digitali" e poco Umane.
dp


