Ritrovarsi a...Vivere!!
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L'Estate è sempre il tempo delle pause,delle riflessioni,delle letture più intense. Gli eventi scorrono comunque inesorabili sotto i nostri occhi e ci si ritrova così a fare i conti con se stessi.
Ed è qui, naufraghi di questa vituperata libertà per la quale anche la virtualità sembra sorriderci, che alla fine si arrende ogni prerogativa di umanità.
Da tempo solleticato da una forte curiosità e dal bisogno di rincentrare la propria vita attorno a Cristo Gesù che qualche settimana fa ho vissuto una bellissima esperienza in quel di Medjugorie.
Il Contesto era quello del Mladifest, il Festival Internazionale dei Giovani, che si svolge ormai da 28 anni nel paese Balcanico della Bosnia-Erzegovina. Si è trattato davvero di una bellissima esperienza, perché, al di là dei discorsi sulle apparizioni e quant'altro che mi piace scindere dal resto e lascio al magistero della Chiesa, ho respirato un clima davvero bello, intenso come non mai...di Fede, Preghiera, Unione, Comunità, Fratellanza.
Tutte cose che facciamo fatica a vivere nelle nostre parrocchie, dove le ansie e le preoccupazioni, talora giustificate, prendono il sopravvento e la frenesia e i modelli imposti dai media travolgono ogni possibilità di gustare la Gioia Autentica che la Fede Cristiana ci comunica. Vedere poi tutto questo applicato in un contesto giovanile è stato davvero rigenerante in un momento nel quale questa fascia di età è stata molto abbandonata, da tutti, e si ritrova a dover risolvere da sola la gran mole di problemi che attanagliano non solo la Vita Quotidiana ma pure quella Interiore di molti Ragazzi e Ragazze di ogni parte del Mondo.
Quel che manca non è qualcosa che è lontano da noi, anzi...è solo che ce lo siamo dimenticati. Non voglio qui esprimere un atto di condanna ai mezzi sociali di comunicazione, anzi, chi legge assiduamente questo blog sa che non sono proprio quel genere di persona. Essi sono un mezzo Assolutamente Necessario nel contesto in cui viviamo ma va trovato, come in tutte le cose, una mezza misura, quella dal famoso "in media stat virtus" di latina memoria.
Se oggi il destino di un giovane deve rimanere intrappolato nei meandri imperscrutabili di una assenza di Umanità, con la conseguenza di fatti orribili come quelli che si stanno ascoltando in questi giorni allora è conveniente dare una scossa a questa nostra fede che soffre di Sonnolenza, che non Gioisce più per la Semplicità di un Incontro, per il fatto di stare assieme pur nella difficoltà, affidandosi ad una preghiera più intensa, alla vivacità dell'arte nelle sue molteplici forme espressive,ad una pausa vivificante che non deve per forza passare da un santuario a 3000 km di distanza ma che forse può rappresentarne una pur valida sorgente...senza dimenticare il Cuore!!!
dp


